Il manifesto di giocAosta 2018 è firmato da Arnaldo Filippini e dal suo QZR Studio, che da quattro anni accompagna le nostre avventure grafiche. A lui abbiamo proposto il tema della X, numero dieci che si è rapidamente trasformato nel luogo dove è nascosto il tesoro sulle mappe: e allora ecco spuntare pirati e isole misteriose, che dopo tante ricerche scavano sotto la X. E trovano giocAosta, preziosa e sorprendente.

Qui sotto, invece, trovate i nostri “ambasciatori” delle scorse edizioni, che dal 2014 godono del lavoro del QZR Studio. L’anno scorso le illustrazioni sono state di Marta Fioravanti, nel 2016 di Arnaldo Filippini (che segue tutta la nostra immagine, sempre sia lodato), nel 2015 di Valentina Fuzzi e nel 2014 di Laura Belli. Nei due anni precedenti (2013 e 2012) i manifesti sono usciti dal fascinoso laboratorio di Enrico Massetto, l’illustratore-scultore che ha creato il Greundzo, con il tocco grafico del nostro amico Giuliano. Il 2011 è stato di Guido “Mocs” Favaro, mentre il 2010 è stato quello del fortunato incontro con i pennelli di Marie Cardouat (autrice dei disegni di Dixit!). E aggiungiamo una chicca “vintage”: il manifesto super-artigianale del 2009, quando giocAosta era poco più che una scommessa spericolata… quanti passi avanti!