spazio autori

Anche quest'anno giocAosta mette a disposizione degli autori di giochi (esordienti o meno), uno spazio pensato appositamente per toccare con mano un passo fondamentale per realizzare un gioco da tavolo: il playtest, il momento in cui un gioco viene sperimentato per trovare la propria forma definitiva. Durante le tre giornate della manifestazione, uno spazio viene dedicato esclusivamente ad autori, editori e giocatori che hanno l'occasione di presentare e provare i progetti in via di sviluppo e in anteprima di pubblicazione.

Lo spazio è aperto e, fino all'ultimo giorno, è possibile chiedere di partecipare all'iniziativa (fino a esaurimento posti). Tra le conferme di quest'anno abbiamo:

- Andrea Chiarvesio, acclamato autore di Kingsburg e di molti altri titoli della nostra ludoteca; con lui potremo giocare l'anteprima di Warstones e i tanti (bei) giochi già pubblicati (tavoli demo sabato e domenica dalle 15 alle 18);
- Simone Cerruti Sola, autore di Kepler-3042, con i suoi nouvi prototipi (sabato dalle 10 alle 19);
- Matteo Sassi, che al pubblico di giocAosta propone i suoi Castelli di sabbia, Storage Wars e Repubbliche marinare (sabato tutto il giorno e domenica mattina);
- Claudio Tamburini, autore di Chronomancer, gioco collaborativo per 2/6 giocatori in cui i partecipanti vestono i panni di una squadra galattica che lotta per rimediare ai danni della misteriosa Chronomancer (sabato e domenica);
- Roberto Toia, alias Tuxx, che a giocAosta propone progetti come Black Mine, Easy Plot, Quatro mosse di velluto grigio e Che diamine di battuta era? (da venerdì a domenica);
- Alessandra Fioroni, con il playtest del suo gioco sperimentale sul tema della désarpa (venerdì dalle 16 alle 20).